Al Rugani Hospital una diagnostica innovativa per le patologie della prostata
Nella struttura oltre alla metodica tradizionale (ecografia transrettale prostatica e biopsia ecoguidata) vi è infatti la possibilità di ricorrere a tecniche caratterizzate da una diagnosi più accurata ed un minore margine di errore

Ad esempio la 𝗯𝗶𝗼𝗽𝘀𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗳𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻, una metodica clinica che permette di eseguire prelievi bioptici a carico della prostata seguendo le indicazioni fornite dalla Risonanza Magnetica multiparametrica (RM mp) della prostata precedentemente eseguita. Oppure il 𝘁𝗲𝘀𝘁 𝗣𝗖𝗔𝟯, che permette di quantificare il livello di mRNA prodotto dal gene PCA3 presente in un campione di urina, che può essere utilizzato anche in soggetti con una o più precedenti biopsie negative per determinare la probabilità che un’ulteriore biopsia sia positiva, o in altri termini per valutare la necessità dell’esecuzione di un’ulteriore biopsia.



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